Listino prezzi bloccato per tutto il 2008: lo ha dichiarato Fiepet Confesercenti in un’ apposita conferenza stampa. Nessun rincaro per il caffè al bar, nonostante l’aumento delle materie prime e l’incremento di un euro al kilo che il sindacato dei torrefattori ha dichiarato di applicare dal prossimo marzo. Per evitare spese ulteriori ai consumatori e per continuare la linea “contenitiva” sempre scelta dalla categoria.
“Il prezzo del caffè resterà fisso per tutto l’anno- dichiara Cesare Groppi, Segretario Provinciale FIEPeT Confesercenti- anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci altri aumenti, cosa che noi, in questo momento, riteniamo di difficile applicazione. L’andamento al rialzo del costo delle materie prime non fa ben sperare ma vogliamo mantenere il prezzo controllato. Da notare che il 60-70% dei locali pratica un prezzo massimo di 85 centesimi, senza contare le promozioni con le tessere a punti, tutte iniziative che paghiamo di tasca nostra”
Ma l’aumento applicato dai torrefattori innesca un’ulteriore questione: l’indicazione sulla qualità del prodotto, da cui il prezzo del caffè dipende. “Se pago il caffè 20 euro al kilo più Iva- spiega Groppi- vorrei ricevere informazioni sulla provenienza e sulla reperibilità, i torrefattori, invece, ci fanno sapere solo che è arabica ma non di quale qualità sia la miscela”.
PREZZO BLOCCATO PER IL CAFFE’ AL BAR
Marzo 22, 2008 · Nessun Commento
Categorie: notizie da sapere
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